PER UN FESTIVAL SEMPRE PIU’ GREEN
L’edizione 2025 del Modena Viaemili@docfest si è conclusa ed è tempo di fare un piccolo bilancio delle pratiche green che abbiamo inserito nel nostro festival, perché fare cultura per noi significa rispettare l’ambiente.
Abbiamo adottato diverse misure volte a ridurre l’impatto ambientale legato alla produzione e all’uso di materiali stampati:
- Per la stampa di materiale promozionale e divulgativo è stata scelta carta riciclata certificata, per confermare il nostro impegno verso pratiche più sostenibili.
- Il libretto di sala è stato stampato in formato locandina A3 in 400 copie, 100 in meno rispetto all’edizione 2024, riducendo così il consumo di carta e altre risorse.
- E’ stata incentivata la consultazione del programma digitale tramite apposizione del QRcode su tutto il materiale promozionale e con una indicazione specifica nella postazione di accoglienza del festival.
- E’ stato ridotto il numero delle stampe delle cartoline 10×15, che sono state 500 rispetto alle 1000 dell’anno precedente mentre i manifesti da affissione 70×100 sono stati 110, confermando il numero dell’anno precedente (100 per la campagna di affissione, che è il
numero minimo per la visibilità, e 10 per l’allestimento). Si tratta di azioni necessarie alla promozione del festival, che ha un target di pubblico adulto che ancora necessita di materiali cartacei. - Anche quest’anno non sono stati utilizzati banner fisici per gli allestimenti nella sede del festival ma solo slide proiettate sullo schermo del cinema.
Lo spazio del festival è il centro del nostro agire cultura, per questo abbiamo continuato ad agire buone pratiche per ridurre il consumo di risorse e la produzione di rifiuti:
- Parte del materiale utilizzato per il festival veniva dalle edizioni precedenti, il riciclo creativo per noi è importante.
- Al bar, gestito da un nostro circolo, abbiamo proposto bicchieri riutilizzabili, invitando le persone ad usarli per più consumazioni e poi restituirli alla fine. I bicchieri sono stati lavati nella nostra sede di Arci Modena, dove grazie a un progetto di Hera abbiamo acquistato una lavastoviglie e stoccato mille bicchieri.
- I prodotti al bar sono tutti IGP, biologici o etici, come la Gaza Cola. Una scelta precisa che definisce i valori del festival.
- Gli ospiti del festival – regist*, attor*, produttor* – sono arrivati utilizzando il treno, hanno soggiornato in un hotel vicino alla stazione e alla sede del Festival, così da potersi muovere a piedi. Il ristorante scelto per la loro ospitalità era una trattoria tipica locale a pochi minuti a piedi dal festival.
- Il pubblico è stato incentivato a muoversi in bici o con mezzi pubblici in cambio di una riduzione sul biglietto.
- Il cinema è stato allestito con postazioni per la raccolta differenziata e materiale informativo per il corretto conferimento dei rifiuti e le buone pratiche per ridurre l’impatto ambientale. Prima di ogni film è stato proiettato un video informativo che riassume tutte le informazioni presenti in sala.
Il rispetto per l’ambiente passa anche dal rispetto per gli spazi e le persone. Per costruire uno spazio più sicuro per tutte le soggettività che lo attraversano, negli spazi del festival non sono ammessi comportamenti discriminanti, sessisti, omolesbobitransfobici, maschilisti, razzisti, abilisti e fascisti.
Un festival è la somma dei suoi valori, e questi sono i nostri.
