Programma

GIOVEDI’ 8 NOVEMBRE

ORE 20.00
FACCIAMO UN FILM! Ipsia Corni © 2018 Modena di Wilma Massucco (2018 – 66’)

Il tanto discusso Ipsia F. Corni di Modena che ha ricalcato le pagine dei quotidiani locali per fatti di cronaca, si mette a nudo in un film e racconta cosa succede davvero in una scuola di frontiera. La regista e gli studenti incontreranno il pubblico dopo la proiezione.

ORE 21.30
STORIE DEL DORMIVEGLIA di Luca Magi (2018 – 67’)

Il Rostom è una struttura di accoglienza notturna per senzatetto situata nell’estrema periferia di una grande città. Una galassia perduta a debita distanza dal passato e dal futuro. Il produttore Claudio Giapponesi incontrerà il pubblico dopo la proiezione.

VENERDI’ 9 NOVEMBRE
in collaborazione con il Festival delle Migrazioni

ORE 18.30
UN POPOLO IN PIENO SOLE di Claudia Vavassori (2018 – 52’)

Un viaggio nel cuore del Senegal con l’associazione senegalese Takku Ligey e il Teatro dei Venti di Modena: la sinergia che si crea attraverso lo scambio di tradizioni e culture tra i giovani protagonisti ci fa capire quanto la diversità sia sinonimo di crescita. La regista incontrerà il pubblico dopo la proiezione.

Ore 19.30
IN CHE MONDO VIVREMO?
incontro con Marwa Mahmoud, educatrice interculturale e Francesco De Vanna, ricercatore CRID e la regista Martina Melilli.

ORE 20.30
STRANGE FISH di Giulia Bertoluzzi (2018 – 55’)

Come ci si sente a vedere un corpo fluttuare nel mare come uno strano pesce? Ascoltiamo le voci  degli eroi anonimi di Zarzis, un villaggio di pescatori del sud della Tunisia al confine con la Libia dilaniata dalla guerra.

ORE 21.30
MUM I’M SORRY di Martina Melilli (2017 – 17’)

“Sono gli oggetti recuperati dalle tasche, i vestiti, i foglietti di carta nascosti a parlare delle vite di queste persone, delle loro speranze, del loro passato e di quello che pensavano di costruire” – Cristina Cattaneo, medico legale e antropologa forense.

A seguire
IUVENTA di Michele Cinque (2018 – 88’)

“Gioventù che salva”. Questo è il significato di “Jugend Rettet”, ONG fondata a Berlino nel 2016 da un gruppo di ragazzi con un unico obiettivo: inoltrarsi in mare aperto a bordo della nave Iuventa per salvare chi fugge dall’Africa verso l’Europa.

SABATO 10 NOVEMBRE

0RE 15.00 PRESENTAZIONE DE “L’ITALIA CHE NON SI VEDE”
a cura di Roberto Roversi, Presidente Unioni Circoli Cinematografici Arci (UCCA)

ORE 15.30
UN GIORNO ALL’IMPROVVISO di Ciro D’Emilio (2018 – 88’)

Antonio ha diciassette anni, vive in una piccola cittadina di una provincia campana, e un sogno: essere un calciatore in una grande squadra., una terra in cui cavarsela non è sempre così facile. Ma ogni sogno ha un prezzo molto alto da pagare. Il regista incontrerà il pubblico dopo la proiezione.

ORE 17.30
MY TYSON di Claudio Casale (2018 – n.d.)

Mentre il giovane pugile Tyson prepara il prossimo incontro, suo madre Patience racconta la storia della famiglia, il viaggio migratorio e le difficoltà incontrate in Italia.

A seguire
IL CLAN DEI RICCIAI di Pietro Mereu (2016 – 52’)

Il Clan dei ricciai è la storia di un gruppo di pescatori di Cagliari. Il boss di questo clan è Gesuino Banchero, che è disposto a dare a questi uomini un’altra occasione per vivere la loro vita in modo onesto ed aiutarli ad integrarsi nella comunità.

ORE 19.00
IL PAESE DEI TRENI VOLANTI di Diego Gavioli (2018 – 16’)
Attraverso suggestioni e testimonianze di partecipanti al corso, organizzatori, artisti e semplici cittadini, “Il paese dei treni volanti” racconta il rapporto fra gli abitanti di Camposanto e i murales che colorano i muri del loro paese grazie al progetto Quadricromie.

A seguire
SCRIPTA MANENT di Giorgia Ripa (2018 – 63’)

La Street art, arte che per sua natura è pubblica e gratuita, rivolta a tutti, che cambia il volto del paesaggio urbano. Cosa c’è, però, dietro quei muri? Chi sono gli artisti? Al termine della proiezione incontro con la regista; Cinzia Ascari, curatrice e Luna Malaguti di Quadricromie.

ORE 21.00
PREMIAZIONE vincitori del concorso on-line Viemiliadocfest2018 

a seguire
PENTCHO di Stefano Cattini (2018 – 80’)
In collaborazione con Festival dei Popoli

Il 18 maggio 1940, il Pentcho, un vecchio rimorchiatore, lascia il porto di Bratislava sul Danubio con a bordo 520 ebrei – cechi, slovacchi, polacchi. Dopo dieci giorni i naufraghi sono soccorsi da una nave militare italiana. Per i naufraghi sarà la salvezza o l’inizio di una nuova odissea? Il regista incontrerà il pubblico dopo la proiezione.

DOMENICA 11 NOVEMBRE

ORE 14.15
BOBBY KENNEDY – IL SOGNO DI UN MONDO MIGLIORE  di Patrick Jeudy (2003 – 52’)

Attraverso archivi unici, un nuovo ritratto del Kennedy che tutti chiamavano “Bobby” e del percorso politico fatto nei quattro anni che separano la sua morte da quella del fratello, il presidente.

ORE 15.15
ORA E SEMPRE RIPRENDIAMOCI LA VITA di Silvano Agosti (2018 – 94’)

“In futuro, se ci sarà uno storico onesto, sentirà come legittima la necessità di avvicinare i dieci anni trascorsi dal 1968 al 1978 ai grandi eventi che hanno saputo cambiare il mondo come la rivoluzione francese e la rivoluzione russa”. Il regista dialogherà con Francesca Negri, Istituto Storico di Modena.

ORE 17.00
ARRIVEDERCI SAIGON di Wilma Labate (2018 – 80’)

Cinque giovani ragazze, armate di strumenti musicali e voglia di cantare, partono dalla provincia toscana per una tournée in Estremo Oriente. È il 1968 e c’è la guerra in Vietnam. Dopo cinquant’anni “Le Stars” raccontano la loro avventura tra soldati americani, basi sperdute nella giungla e musica Soul. La regista incontrerà il pubblico dopo la proiezione.

Spin off

MARTEDI’ 27 NOVEMBRE  ore 10.30
FACCIAMO UN FILM! Ipsia Corni © 2018 Modena di Wilma Massucco (2018 – 66’)

Il tanto discusso Ipsia F. Corni di Modena che ha ricalcato le pagine dei quotidiani locali per fatti di cronaca, si mette a nudo in un film e racconta cosa succede davvero in una scuola di frontiera. La regista e gli studenti incontreranno il pubblico dopo la proiezione.