giuria concorso online

"La realtà si impone con una forza che va aldilà del pensiero."
Gianfranco Rosi

Filippo D’Angelo

Nato nel 1956, si è laureato al Dams di Bologna con una tesi sul rapporto tra i Nosferatu di Murnau e Herzog. Prima di costituire la Vitagraph, società di distribuzione cinematografica e televisiva, ha lavorato per diversi anni come giornalista e saggista cinematografico, collaborando a quotidiani (“L’Ora”, “Giornale di Sicilia”, “L’Unità”, “Mattina”) e riviste (“Cinema & Cinema”, “Cineforum”, “Quaderni di Cinema”) e pubblicando, tra gli altri, volumi su Wim Wenders, il cinema britannico degli anni ’80, il Nuovo Cinema Australiano, il B-movie americano. Come operatore culturale ha organizzato rassegne cinematografiche in diverse città italiane.

Martina Melilli

Nata nel 1987 è un’artista, regista, autrice e programmatrice culturale. I suoi cortometraggi sono stati selezionati in diversi festival nazionali e internazionali e i suoi lavori esposti e proiettati al PAC di Milano, al MART di Rovereto, Spazio Labò di Bologna, Ekrani i Artit festival, Scutari (Albania), Vista d’Arte (Lisbona). Ha vinto l’edizione 2017 di Artevisione con il film Mum, I’m sorry, poi acquisito dal Museo del Novecento (Milano). My home, in Libya è il suo primo documentario di creazione, prodotto da Stefilm International, ZDF/ARTE, RAI Cinema, con il sostegno del MiBACT – che l’ha riconosciuto anche di interesse culturale – e del Premio Solinas. Il film è stato presentato in prima mondiale al Festival di Locarno 2018, per poi viaggiare in molti festival (inter)nazionali vincendo premi e menzioni speciali. Tra il 2019 e 2020 collabora con la rivista Playboy Italia con la rubrica Corpo a corpo | Bodily Conversations. Nel 2020 è finalista del premio d’arte emergente Fondazione Francesco Fabbri, nel quale ha ricevuto la menzione della giuria per il lavoro Un abbraccio. Melilli conduce laboratori e conferenze in numerose istituzioni italiane e internazionali.

Gabriele Veronesi

Nato a Modena nel 1985 è un regista e producer, lavora nel settore della produzione audiovisiva dal 2009 dedicandosi a documentari e advertising. Tra i suoi lavori Modena al cubo (2011), Emilia rossa, cuore nero (2012), La solitudine dello startupper (2013) e Rosignano Solvay – La fabbrica che si fece giardino (2017), Labbra Blu (2019) e AEmilia – Il grande processo alla ‘Ndrangheta, questi ultimi in onda su Sky. E’ titolare insieme a Luca Bedini e Marco Brandoli di BUE snc, società esistente dal 2012 che opera nel settore corporate con il marchio Pongofilms e nel settore cinematografico/televisivo con il marchio Taiga.

Dario Bonazelli

Dopo la laurea triennale in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Urbino e la laurea magistrale in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali a Ca’ Foscari, Venezia, partecipa quale volontario presso IFFR – Rotterdam International Film Festival e collabora nel 2010 all’ufficio accrediti della Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2011 al 2013 è assistente al direttore generale e al direttore artistico per Biografilm Festival, Bologna. Dal 2014 è tra i fondatori dell’ufficio commerciale della distribuzione I Wonder Pictures, dove attualmente lavora nel settore theatrical e come responsabile festival italiani e PR. È tra i selezionatori della sezione “Salto in lungo” del Festival Corto Dorico di Ancona dal 2018.

Chiara Malerba

Esercente del Cinema Azzurro e Cine-Teatro Italia di Ancona.
Dirigente Arci Ancona e responsabile della programmazione di “Arena Cinema Lazzaretto” presso la Mole Vanvitelliana.
Per “Corto Dorico Film Festival” sono responsabile della programmazione, membro del comitato di selezione dei cortometraggi finalisti e di “Salto in lungo”, concorso di opere prime del festival.
Sono componente della Presidenza e Consiglio Nazionale U.C.C.A.