Sabato 9

10:00

Ricordando Carlo Lizzani

Interviene Paola Scarnati (componente del Cda Archivio Audiovisivo del Movimento Operario e componente del consiglio nazionale Ucca)

a seguire proiezione di

Modena, una città dell’Emilia rossa

(Italia 1949) – 3’
e

Fatti di Modena

(Italia 1950) – 6’
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10:30 – 13:00

Convegno: Il cinema del reale tra documentario e finzione

Intervengono: Greta Barbolini, presidente nazionale Ucca; Daniele Gaglianone, regista; Fabrizio Grosoli, direttore Viaemiliadocfest; Pietro Marcello, regista; Massimo Mezzetti, assessore alla cultura Regione Emilia Romagna; Costanza Quatriglio, regista.
Coordina: Leonardo Gandini, Università di Modena e Reggio Emilia

16:00

Milleunanotte

di Marco Santarelli (Italia 2012) – 82’
Seguendo il percorso delle “domandine” che il detenuto deve compilare per essere autorizzato ad incontrare il suo avvocato, fare una telefonata, fare richiesta per lavorare, avere un colloquio con un familiare… il documentario entra nelle storie personali dei detenuti e nei labirinti burocratici che regolano la vita nel carcere bolognese di Dozza.
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18:30

Mirage à l’italienne

di Alessandra Celesia (Francia 2013) – 87’
La regista incontrerà il pubblico dopo la proiezione
Cercate un lavoro? L’Alaska vi attende”. Questo è l’annuncio pubblicitario che campeggiava qualche tempo fa sulle fiancate dei tram di Torino. In tempi di crisi come quelli attuali più di una persona viene attratta dal miraggio. Non si tratta qui del fenomeno dei giovani che vanno a Berlino ma di uomini e donne adulti che vogliono mettere una notevole distanza tra se stessi e ciò che si lasciano alle spalle. Ognuno di loro non ha solo l’esigenza di trovare un lavoro ma ha il bisogno di confrontarsi con se stesso e con ciò che nella vita gli provoca dolore o disagio.
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20:30

Premiazione

dei film vincitori del concorso on line Viaemiliadocfest 2013

a seguire

L’orologio

di Stefano Cattini (Italia 2013 – 19′)
Realizzato da ISS Galilei di Mirandola CL.5° anno 2012/13 in collaborazione con ass. culturale Sequence
Autori e collaboratori incontreranno il pubblico dopo la proiezione
Che cos’è la memori? Come fa il tempo a trasformare le cose? La dichiarata inadeguatezza di un gruppo di ragazzi nel provare a raccontare la tragedia del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna, si trasforma in una chiave possibile per provare a capire. Semplicemente. Reclinando la testa di fronte al sacro.
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22:00

Dove vi portano gli occhi. A colloquio con Edith Bruck

di Ivan Andreoli e Fausto Ciuffi (Italia 2012) – 52’
Gli autori incontreranno il pubblico dopo la proiezione
Il documentario raccoglie la testimonianza di Edith Bruck e del suo lungo e articolato percorso biografico attraverso il ricordo delle principali esperienze vissute dalla scrittrice. I suoi ricordi offrono un prezioso contributo per decifrare precise pagine di storia e, quando la forza delle parole invade il presente, ci richiama a una assunzione di responsabilità verso la conoscenza e l’interpretazione del passato.
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